martedì 9 febbraio 2010

CROISSANT DI RADICCHIO TARDIVO IN SALSA DI LATTE

 
Ultimamente ci metto più tempo a scrivere i titoli dei piatti proposti, che a mangiarne il contenuto. Comunque sia,  eccovi un'altra ricetta tirata fuori dal cilindro magico e rivalutata con verdure stagionali di zona, che dire: "Very good!".

per 2 persone:
4 cespi di radicchio tardivo di Treviso
1/2 cipolla
1/2 spicchio d'aglio
1 foglio di pasta sfoglia
olio extravergine d'olio
1 uovo
100 gr. di fontal
30 gr. di noci spelate
30 gr. di parmigiano
25 cc. di brodo vegetale
25cc. di panna da cucina
sale, noce moscata, semi di papavero q.b.

Mondate e sciacquate il radicchio e tagliatelo per lungo e togliete la parte in mezzo formando un contenitore.

Brasate il radicchio con un filo d'olio, trito di 1/2 cipolla e 1/2 d'aglio e il brodo, a fuoco dolce per 25'. Quando si sarà ammorbidito togliete il radicchio e lasciate intiepidire il liquido.

Frullate i formaggi con le noci e sistematene la farcia su tutto il radicchio, lasciandola rassodare sotto il grill per un paio di minuti.

Tagliate la pasta sfoglia per lungo in quattro pezzi, ricongiungete le metà del radicchio, avvolgendolo come se fosse un croissant. Spennellate con l'uovo, spolverate con semi di papavero  e infornate a forno preriscaldato per 20' a 200°.

Passate al mixer il liquido di cottura del radicchio, filtratelo e aggiungete mescolando la panna da cucina e un spolverata di noce moscata, aggiustandola di sale.

Versate nei piatti di servizio, la salsa a specchio adagiandovi i croissant caldissimi.

lunedì 8 febbraio 2010

CUORE DI CARCIOFI CON BRUNOISE DI PANE CASERECCIO SU VENTAGLIO DI PATATE

Mia madre oggi mi si è presentata come Tiziano Ferro, e mi ha fatto un regalo: un bel pezzo di bottarga di muggine, freschissima, appena portata dalla Sardegna. Subito mi sono operato per rendere al meglio questa prelibatezza, su un suo libro di cucina ho trovato questa ricetta, facile e veloce, da proporre come antipasto o rincarando le dosi come secondo.

per 2 persone:
1 carciofo fresco
1 patata rossa
1/2 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 spicchio d'aglio fresco
1/2 carota
1 bicchiere di brodo vegetale
olio extravergine d'oliva q.b.
2 filetti d'acciuga dissalata
1 fetta di pane casereccio
2 cucchiai di pangrattato
bottarga di muggine a piacere

Mondate il carciofo e dividetene il cuore (la parte più morbida) in quattro parti e fatelo andare in padella con un filo d'olio, lo scalogno, l'aglio. Appena lo scalogno appassisce, togliete i pezzi di carciofo e teneteli al caldo, eliminate l'aglio, aggiungete la carota tritata, il brodo vegetale. Fate cuocere per qualche minuto, aggiungete un cucchiaino di pangrattato e passate al mixer e filtrate con un colino, per ottenere una salsa.

Sciacquate con abbondate acqua fredda i filetti d'acciuga, asciugate con carta assorbente e metteteli sotto il grill fino a quando si saranno seccati completamente. Aggiungete il pangrattato e usate questo composto per impanare la patata, dopo averla tagliata a fettine sottili e saltata con olio in padella.

Passate con l'aglio fresco tagliato a metà e schiacciato sul pane casereccio, affettatelo a cubetti e irrorate con un filo d'olio. Passate sotto il grill assieme alle fette di patate fino a doratura.

Versate la salsa a specchio sul piatto, al centro di questo un ventaglio di patate, due pezzi di carciofo, il pane e una robusta grattugiata di bottarga.

sabato 6 febbraio 2010

TORTINO DI PATATE CON MORBIDA SORPRESA

E' proprio vero: nessun nasce imparato! Per preparare questa ricetta ho dovuto apprendere come cucinare un uovo in camicia e vi assicuro che non è semplicissimo. Ma,  la bontà di questo piccolo miracolo culinario vale bene lo sforzo di provarci.

Per 1 porzione:
1 uovo
1 porro
1/2 spicchio d'aglio
1 fetta di pane raffermo
1 patata rossa
1 cipolla di tropea
1 pezzetto di zucca
1 noce di burro
brodo vegetale
50 g. di aceto di vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale pepe q.b.

Pelate la patata e grattugiatela, saltatela in padella con un filo di olio e mezza cipolla di tropea tagliata a rondelle finissime. Salate, pepate.

Mettete il una pentola dell'acqua acidula (l'acqua va resa acida aggiungendo 50 g di aceto bianco per ogni litro) e sale. Non appena accenna a bollire, abbassate la fiamma, rompete l'uovo in un mestolo e immergetelo delicatamente, appena si sarà rappreso tiratelo fuori (il tuorlo deve rimanere quasi crudo), sciacquatelo sotto l'acqua per eliminare il sapore di aceto e scolate su carta assorbente.

Rivestite uno stampino imburrato con striscioline di porro, precedentemente scottate nella stessa acqua dove avete cotto l'uovo. Versateci uno strato di patata, poi l'uovo (avendo cura di non romperlo) e un altro di patate. Mettete lo stampino in forno a 140° per 7'.

Preparate una salsa facendo andare il pane raffermo spezzettato con olio, aglio, cipolla per qualche minuto, aggiungete brodo vegetale caldo, riportare a ebollizione, passate con il mixer, passate con un passino, aggiustate di sale e versate a specchio sul piatto.

Giratevi sopra il tortino e servite con una julienne di zucca.

giovedì 4 febbraio 2010

DADOLATA DI VERDURE IN CESTINO DI GAMBERI

La mia Bella si è messa a dieta, così per darle man forte mi dovrò adeguare anch'io. Ma, goloso come sono, sarà un'impresa ardua. Ad esempio, oggi mi son proposto di fare delle verdure al vapore… niente di più dietetico e salutare direte voi, sbagliato! Ecco cosa m'è venuto fuori, mixando una ricetta di Vissani e una letta un paio di mesi fa su Cucina Italiana. Mannaggia a Me!

per 2 persone:
6 gamberoni
1 carota
1 costa di sedano
1 patata
1 zucchina
30 gr. di zucca
2 noci di burro
1 scalogno
1 cucchiaino di zucchero
1 fetta di pancarrè
4 fili di erba cipollina
timo
maggiorana
1 cucchiaio di vino bianco
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di aceto balsamico
sale q.b.
6 spiedini di legno

Riducete le verdure in cubetti da circa 1 cm. per lato e cuocetele al vapore (o anche in forno) per circa 10'.  Poi passatele il un tegame a fuoco vivo con una noce di burro e un cucchiaino di zucchero e cuocete a fuoco vivo per circa 2' sfumando con un cucchiaio di aceto.

Sgusciate i gamberi, eliminate il filo nero con uno stuzzicadenti e infilzateli su degli spiedini, per far in modo che non si arriccino durante la cottura.

Fate bollire in una padella, 1 mestolo di acqua, un pizzico di sale, lo scalogno a rondelle, il timo, la maggiorana, il vino e cuoceteci i gli spiedini di gamberi per circa 2', spegnete il fuoco e lasciate in cottura per altri 2'. Levate gli spiedini e apriteli a libro dal lato della pancia e passateli con un matterello su due fogli di cartaforno.

Tritate il pancarrè con 2 fili d'erba cipollina.

Disponete a cestino i gamberi in fogli di cartaforno quadrati di circa 10 cm. con la pancia verso l'alto, un fiocchetto di burro, il pancarrè tritato e al dadolata di verdure, chiudete le code aiutandovi con 1 filo di erba cipollina, chiudete la carta e infornate per 10' a 200°. Servite con un filo di olio extravergine e aceto balsamico.

mercoledì 3 febbraio 2010

CRESPELLE RICOTTA E ZUCCHINE IN CREMA DI PATATE

Ieri dormicchiavo davanti la tv, quando tra le mille ricette che proponeva su "Gambero Rosso", ho adocchiato questa. Mi è subito piaciuta, anche perché avevo già tutti gli ingredienti, necessari. Oggi l'ho rifatta, visto il risultato molto più che soddisfacente, nella variante con le zucchine.

per 2 persone
100 gr. farina 00
120 ml. di latte
1 uovo
150 gr. di ricotta fresca
3 zucchine
1/2 scalogno
1 patata
1/2 porro
qualche scaglietta di formaggio grana
olio extravergine d'oliva, burro, sale e zucchero q.b.


Preparare la pastella per le crespelle in una ciotola, che farete riposare in frigo per almeno 30 min., sbattendo la farina, l'uovo, il latte e un pizzico di sale con una frusta fino ad ottenere un composto senza grumi.

Affettate il porro e fatelo soffriggere con pochissimo olio extravergine d'oliva e 1/2 cucchiaino di zucchero semolato, pelate la patata e tagliatela a cubetti piccoli, aggiungetela al soffritto, fate tostare e poi coprite il tutto con acqua calda. Fate cuocere per 10-15 min, passate al mixer e aggiustate di sale.

A parte soffriggete il trito di 1/2 scalogno, aggiungete le zucchine tritate grossolamente e cuocete per qualche minuto. Salate e lasciate raffreddare. Appena si saranno raffreddate, incorporate la ricotta, girando per ottenere una farcia densa. In caso aggiungere pochissimo latte.

Ora preparate le crespelle, facendo sciogliere una piccola noce di burro in un padella calda, versatevi poca pastella e distribuitela girando la padella stessa, in modo che siano le più sottili possibili.  Fate dorare per circa 1-2 min. per lato. Con le quantità che vi ho suggerito verrano circa 4 crespelle.

Distribuite la farcia nelle crespelle, magari aiutandovi con una sac à poche e arrotolatele, tagliando dei pezzi di circa 4 cm. di lunghezza.

Impiattate, distribuendo le crespelle in piedi, versandoci sopra qualche scaglia di grana sottile e passate sotto il grill fino a doratura

Servite con la salsa di patate calda.

lunedì 1 febbraio 2010

SALMONE ARROSTITO CON INSALATA DI FINOCCHI, AVOCADO E GAMBERONI


Eeeeh, non ci sto dietro, mi piacerebbe postare tutto quello che cucino, ma per adesso non ci riesco! Questo l'ho preparato in velocità per cena e ho dovuto fotografarlo con il telefonino, perché avevo giustamente una fame da lupi ed era troppo squisito: fosse per me mangerei quintali di avocado, ma il dietologo mi ha messo in guardia, dice che fa salire il colesterolo… avrà detto la verità o era invidioso? Non sono mica Little Tony!

Per 2 persone:
1 avocado maturo
200 gr. di code di gamberoni
200 gr. di salmone selvatico fresco
1 finocchio
2 lime
qualche fogliolina di menta e erba cipollina
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati
2 cucchiai di salsa di soia
1 cipollotto
2 cucchiai di maionese
olio extravergine d'oliva, sale, pepe q.b.
acqua minerale gasata

Curate il salmone eliminando le spine e la pelle e fatelo marinare per 10 min. in un'emulsione di olio, un cucchiaio di salsa di soia, un cipollato e dell'erba cipollina finemente tritati e il succo di un lime.

Sgusciate le code di gamberoni, eliminando il filetto nero, saltatele in una padella ben calda con un goccio di olio. Lasciate raffreddare.

Preparate la salsa per condire l'insalata con il succo del lime rimasto, salsa di soia, la maionese e olio d'oliva.

Mondate il finocchio e affettatelo molto finemente con una mandolina, aggiungete l'avocado pulito, eliminando la buccia, la noce e tagliatelo a cubotti. Versateci la salsa e mescolate bene per non farli annerire. Ora le code di gamberoni. Una spolverata di foglie di menta tritate e i semi di sesamo. Mettere in frigorifero.

Sgocciolate il filetto di salmone, dividetelo in porzioni e scottatelo su una padella ben calda su ogni lato fino a doratura. Servite ben caldo accompagnando con l'insalata.



TORTA MONFERRINA BOCCA DI DAMA



Nella credenza ho 10.000 scatolette di albicocche sciroppate e mi dimentico sempre che sono li, così di tanto in tanto ne prendo una me mi dico: "e adesso?". Per fortuna, che nella ricerca di un'altra ricetta mi son imbattuto in questa e ho voluta provarla, dato che mi sembrava abbastanza facile e golosa. Se non fosse stato per il robot, che probabilmente è rimasto vittima di qualche mio esperimento precedente e non ne voleva saper proprio di funzionare…
Una ricetta simile l'ha postata anche ziodà, e credetemi è veramente, veramente buona!

Per una torta intera:
300 gr. di farina
250 gr. di zucchero
150 gr. di burro
1/2 bustina di lievito per dolci
4 uova
500 gr. di albicocche sciroppate
200 gr. di amaretti
150 gr. di mandorle pelate
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di rum scuro.

Montate 150 gr. di zucchero con 150 gr. di burro ammorbidito. Aggiungete la farina setacciata, il lievito, 1 uovo intero e 1 tuorlo, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Stendete l'impasto su una spianatoia infarinata in una sfoglia di circa 5 cm. e foderate una tortiera precedentemente imburrata.

Scolate le albicocche in un tegame e mescolate con un cucchiaio di rum. Tostate le mandorle e tritatele grossolanamente.

Sbriciolate gli amaretti e mettetene la metà sul fondo della sfoglia, poi aggiungete le albicocche affettate e un altro strato di amaretti e le mandorle tritate.

Preparate una salsa, sbattendo 2 uova intere con lo zucchero rimasto, versandola sulla torta. Infornate a 180° per 45 min. in forno preriscaldato. Lasciare raffreddare e servitela tiepida o fredda.