In 2 settimane ho perso:
4,7 Kg. di peso
7 cm. di circonferenza vita
Che dire, sono state 2 settimane da incubo. I primi giorni avevo sempre una famedalupi: mi sarei mangiato il mio gatto, seguendo pari pari le ricette di Bigazzi (chissà che fine avrà fatto?).
Ho evitato con cura ogni trasmissione televisiva che trattasse di cibo, soprattutto il canale del Gambero Rosso. Ma ogni spot che mandavano in onda mi istigava a delinquere e questo mi ha fatto capire quanto ci bombardano con questo tipo di messaggio: mangia questo, mangia quello, mangia! maaavaaaff###!
Ho dovuto minacciare la mia famiglia, intimandogli di smetterla di ingozzarmi, altrimenti non sarei più passato da loro a pranzo e mia madre non l'ha presa benissimo. Invece mio padre dall'alto dei suoi 3 etti di pasta al giorno mi sfotteva.
Ho cambiato abitudini, evitando di farmi vedere nei soliti posti dove tra le 19 e le 20, mi scolavo almeno 3 o 4 aperitivi di seguito. I baristi, quando mi hanno rivisto, hanno spento i ceri che avevano acceso ai loro santi e mi hanno chiesto se fossi morto. Ho risposto che mi avevano rapito degli alieni astemi.
Ho lasciato che il mio frigo si impoverisse, accontentandosi di quello che era trascritto nella mia nuova bibbia, mentre la mia ragazza mi guardava con un'espressione, affatto sfingica, del tipo: "Perché mi fai questo, che ti ho fatto mai di male, ma tu non hai un blog di cucina di cui occuparti?". Già, il blog di cucina.
Tra gli altri effetti collaterali, c'era sto cavolo di mal di testa e a nulla sono servite le scatole di Moment che mi sono snocciolato come fossero caramelle, sottraendole alla mia Bella, durante il periodo premestruale… che rischio, che ho corso! Ma sono ancora vivo per raccontarvelo. La mia era una totale mancanza di zuccheri nel sangue.
E altre mille piccole considerazioni che al momento non mi sovvengono, o che non ritengo possano interessarvi, ma volevo ringraziare coloro che mi sono stati vicino: Stefano e la Betta, che si sono messi a dieta con me, dato che gli amici si vedono nel momento del bisogno; la mia ragazza che mi sopporta e mi supporta e soprattutto voi, amiche della rete, compagne di post e di commenti, che mi avete seguito in questa piccola folle impresa; alle quali dedicherò un ricettario dettagliato delle ricette che ho proposto, che saranno, ve lo giuro, povere di grassi, ma ricche di gusto.
Grazie a tutti, di cuore. Felix, but not the cat!